Come
tutti sanno guidare sotto l'effetto dell'alcol è molto pericoloso
e può avere gravi conseguenze. Il rischio di incidenti è elevato
per l'euforia e la ridotta capacità di reazione che questo
determina. Inoltre l'alcol riduce la percezione ottica e la
capacità di valutazione delle distanze, aumenta l'abbagliamento
nella guida notturna e causa il restringimento del campo visivo.
In Italia il tasso alcolico nel sangue (alcolemia) di una
persona al volante non deve superare la soglia di 0,8 g/l
(Art. 379 del D.P.R. 495/92 - Regolamento di esecuzione del
nuovo codice della strada).
Tale livello si raggiunge già con l'assunzione di un aperitivo,
di mezzo litro di vino e di un digestivo. Va però sottolineato
che già a livelli più bassi (0,5 g/l) si possono verificare
evidenti turbe del comportamento. Le assunzioni scaglionate
nel corso della giornata possono provocare un fenomeno di
accumulazione con aumento dell'alcolemia. Si stima che il
40% degli incidenti mortali siano dovuti all'abuso di alcol.