Alcune
recenti indagini sociologiche hanno evidenziato dei dati interessanti.
Il 74% degli italiani di età superiore ai 15 anni consuma
alcol saltuariamente (almeno una volta in tre mesi), il 59%
è un consumatore regolare (almeno una volta alla settimana).
Solo il 26% di italiani è completamente astemio. Le donne
bevono meno degli uomini.
Le bevande più bevute sono, nell'ordine, il vino (63% degli
italiani ne ha bevuto una volta negli ultimi tre mesi), la
birra (46%), gli aperitivi ed i digestivi (29%), superalcolici
(20%).
Nei giovani tra i 15 ed i 24 anni prevale il consumo di birra
(27% dei consumatori abituali) e di superalcolici (21%).
Il vino viene bevuto prevalentemente in casa mentre la birra
prevalentemente in ristoranti e pizzerie.
L'industria legata alla produzione ed alla vendita di bevande
alcoliche interessa quasi 5 milioni di persone: l'Italia è
la maggior produttrice al mondo di vino (70-75 milioni di
ettolitri l'anno).
Si calcola che i bevitori eccessivi siano circa 4 milioni
con i conseguenti 30.000 decessi all'anno per cirrosi epatica,
incidenti, suicidi.
Tale numero aumenta se si comprendono anche i decessi dovuti
a tumori causati dall'alcol.
Ogni italiano consuma ogni anno circa 73 litri di vino, 19
litri di birra e 23 litri di superalcolici per un totale di
28 grammi di alcol al giorno.