E'
stato recentemente dimostrata la correlazione tra il fumo
in gravidanza ed i danni al sistema nervoso centrale del nascituro
che presenterebbe comportamenti impulsivi, violenti ed anche
scarsa capacità di concentrazione. Inoltre nelle madri fumatrici
è più elevato il rischio di una nascita prematura o di aborti
spontanei. Nel nascituro sono maggiori i rischi di infezioni
respiratorie, di asma e di tumori sia nell'infanzia che nell'età
adulta. Il fumo in gravidanza è associato al basso peso alla
nascita, a difficoltà della crescita e ad otite cronica. Nonostante
ciò il 60% delle fumatrici non riesce a smettere durante gravidanza.
Sono state scoperte concentrazioni preoccupanti di una nitrosamina,
una sostanza derivata dalla trsformazione della nicotina,
nella prima urina di neonati da madri che avevano continuato
a fumare in gravidanza. In allattamento la nicotina passa
nel latte e ne modifica il sapore ed il profumo.