La
sostanza attiva nociva più importante è un alcaloide: la nicotina
che può raggiungere il contenuto di 1 mg per sigaretta. E'
uno dei pochi alcaloidi naturali ad essere allo stato liquido.
Tra gli altri alcaloidi presenti nel tabacco la cotinina che
è il principale prodotto di degradazione (metabolita) della
nicotina. La nicotina allo stato puro è un liquido oleoso
di colore giallognolo, odore sgradevole e sapore acre. E'
solubile in alcol, acqua, cloroformio ed etere. Il suo nome
chimico è 3-(1-metil-2-pirrolidinil)piridina o 1-metil-2-(3-piridil)pirrolidina.
E' fotosensibile e quando viene esposta alla luce cambia colore
da giallino a brunastro. Gli effetti della nicotina sono molti
e complessi perché questa sostanza ha la capacità di legarsi
a specifici recettori posti su cellule di vari organi del
corpo umano. Questo legame produce differenti effetti a livello
della cellula e dell'organo in funzione della dose: in alcuni
casi la nicotina può attivare il recettore, in altri inibirlo.
L'azione sul cuore e sul sistema circolatorio è, a basse dosi,
di stimolazione della frequenza cardiaca e di aumento della
pressione, mentre a dosi elevate può viceversa portare ad
un crollo della pressione. Su persone con problemi coronarici
può determinare attacchi di angina. A livello del sistema
nervoso periferico la nicotina porta all'inizio una stimolazione
transitoria della trasmissione degli impulsi e successivamente
(a dosi elevate oppure basse ma prolungate) ne determina una
riduzione. Le azioni sul sistema nervoso centrale sono piuttosto
varie: provoca tremore e, a dosi elevate, anche convulsioni.
Il fumo di sigaretta può avere effetti sia stimolanti che
sedativi. Interessante l'azione sulle ghiandole surrenali
che vengono stimolate e determinano la liberazione di acidi
grassi che producono la perdita di appetito: caratteristica
del fumatore. Provoca inoltre il rilascio di adrenalina a
dosi basse e l'effetto contrario a dosi elevate. La nicotina
stimola la peristalsi ma può causare anche nausea, vomito
e diarrea, all'inizio aumenta le secrezioni delle ghiandole
salivari poi la blocca così come riduce la produzione di urine.
A livello gastro-intestinale può determinare l'insorgere di
ulcere con più meccanismi: per aumento del succo gastrico,
per rallentato svuotamento gastrico, per riduzione delle secrezioni
pancreatiche ricche di bicarbonato, per reflusso duodeno-gastrico.
A basse dosi aumenta la frequenza respiratoria mentre ad alte
la rallenta. Negli uomini riduce il numero di spermatozoi
viatali e quindi la fertilità. Sulle donne fumatrici si ha
un effetto antiestrogenico che si manifesta con menopausa
precoce, osteoporosi ed aumento del rischio cardiovascolare.
Nelle fumatrici è controindicato anche l'uso della pillola.
La nicotina, inoltre, macchia la pelle delle dita ed i denti.