Il
fumatore assorbe, in media, il 90% della nicotina presente
in una sigaretta anche se ciò varia in funzione della profondità
delle inspirazioni. Nei polmoni già il 30% della nicotina
assorbita viene trasformata in cotinina e in altre sostanze.
Il resto viene rapidamente assorbito ed arriva al sangue entro
un minuto dall'ultima boccata. I picchi quantitativi della
nicotina nel sangue dopo due minuti dall'aver fumato una sigaretta
sono molto variabili e vanno da un minimo di 5 ad un massimo
di 100 micro g per litro. In un giorno un fumatore attivo
può assorbire fino a 25 mg di nicotina mentre un fumatore
passivo può raggiungere anche valori doppi. La nicotina assorbita
viene rapidamente distribuita nell'organismo e si accumula
nei tessuti ricchi di lipidi: rene, cervello e fegato. Poi
raggiunge anche lo stomaco, la vescica, le ghiandole salivari
e, perfino, i capelli. Solo il 10% della nicotina assorbita
viene eliminata senza modificazioni. Il resto subisce delle
trasformazioni nei polmoni, nel rene e, soprattutto nel fegato:
viene prima trasformata per ossidazione in cotinina. Questa
sostanza rimane nell'organismo per oltre 20 ore (per questo
viene utilizzata per valutare l'assorbimento di nicotina nei
fumatori) poi viene ulteriormente trasformata in 3-idrossicotinina
ed eliminata per via urinaria. La nicotina in 10-19 secondi
raggiunge il cervello, si lega ai recettori acetilcolinici
specifici ed esplica i suoi effetti: sensazione di benessere,
aumento del tono dell'umore e dell'attenzione, riduzione dell'ansia.
Questi effetti però durano poco (la quantità di nicotina nel
sangue si dimezza in due ore) e si rende necessario ricorrere
ad un'altra sigaretta. Va ricordato che il fumo interferisce
con l'attività di vari farmaci riducendone l'efficacia. La
nicotina provoca dipendenza fisica e psichica ma è anche una
sostanza molto tossica che può determinare fenomeni di sovradosaggio.
L'avvelenamento subacuto è caratterizzato da bruciore della
gola e della bocca, nausea, salivazione, vomito, diarrea,
dolori addominali, vertigini, confusione, perdita di coscienza,
sudorazione, convulsioni. Il sovradosaggio è caratterizzato
da pallore, collasso cardiocircolatorio, tachicardia, tremori,
dolori addominali, sudorazione, spasmi muscolari. La morte
può sopravvenire in pochi minuti a causa della paralisi muscolare
e conseguente arresto respiratorio o per problemi cardiocircolatori.
L'azione della nicotina è tanto nociva che viene addirittura
utilizzata come insetticida in agricoltura.