L'ecstasy o 3,4-metilendiossimetamfetamina (MDMA) è un derivato amfetaminico che ha effetti simili a quelli della cocaina e delle amfetamine ma anche effetti allucinogeni simili a quelli della mescalina.
E' una "designer drug" cioè una droga progettata appositamente da chimici privi di scrupoli ed ottenuta a partire da alcune molecole di facile reperibilità. Viene prodotta in grandi quantità in laboratori di modesta levatura tecnica ed a costi molto bassi per essere venduta con notevoli profitti.
L'ecstasy viene presa da molti giovani prima di affrontare una notte di danza scatenata in discoteca al suono di ritmi che eccitano ulteriormente una persona le cui percezioni sono alterate.
Alla fase di euforia, che compare in 20-30 minuti e dura 6-8 ore, segue la fase depressiva.
Spesso all'ecstasy, come ad altre droghe, si associa il consumo di bevande alcoliche che ne potenziano gli effetti ed i danni.
Molti credono che l'ecstasy non sia pericolosa: in realtà dà una rapida dipendenza ed il suo uso cronico può provocare danni cerebrali irreversibili in quanto distrugge selettivamente le terminazioni di alcuni nervi. Non ha gli effetti afrodisiaci che alcuni gli attribuiscono.
La crisi da astinenza dura più di un giorno ed è caratterizzata da sbalzi di umore, senso di spossatezza, disturbi del sonno, agitazione psichica e motoria, isolamento sociale, desiderio di assumere la sostanza e pensieri suicidi.
Dà una sensazione di sicurezza che induce il consumatore a compiere azioni a rischio dovute alla ridotta capacità di valutare il pericolo: tanti incidenti stradali del dopo discoteca sono da attribuire ad un abuso di alcol ed all'ecstasy.