Gli
effetti dannosi dell'uso delle droghe non sono solo quelli
determinati dalla sostanza psicoattiva che si assume ma a
questi se ne aggiungono altri.
La produzione clandestina di queste sostanze non garantisce
nè l'asetticità nè le più elementari regole igieniche e quindi
l'uso può determinare l'insorgere di infezioni di vario tipo.
Le sostanze da taglio (cioè le sostanze che si utilizzano
per diluire il principio attivo) possono essere inerti e quindi
innocue come il lattosio oppure notevolmente tossiche come
la stricnina ed il chinino.
Alla tossicità intrinseca di queste sostanze (il chinino ad
es. può portare alla cecità) si aggiunge il rischio dello
shock anafilattico.
Nel caso delle droghe iniettabili le condizioni igieniche
nell'inoculazione non sono quasi mai rispettate per cui sono
frequenti i casi di infezione e le infiammazioni della vena
(flebiti).
Lo scambio di siringhe è una delle principali cause della
diffusione tra i tossicodipendenti di malattie come le epatiti
e l'A.I.D.S.
Le droghe che vengono inalate possono causare dei danni a
livello locale come, ad esempio, nel caso della cocaina che
può provocare la perforazione del setto nasale.
Vari incidenti automobilistici sono causati dall'abuso di
droghe così come alcuni suicidi.