Gli psichedelici (parola che significa "che altera la mente") sono sostanze psicoattive che causano lo scoordinamento del pensiero, alterazioni delle percezioni e modificazioni del comportamento.
Sono definiti anche allucinogeni ma questo non è un termine corretto perché non provocano allucinazioni avulse dalla realtà bensì una visione alterata della realtà stessa.
Tra gli psichedelici vi sono sostanze di origine vegetale - come la mescalina che si estrae da una specie di cactus e la psilocibina rinvenuta in alcuni funghi - ma anche di produzione per sintesi come l'LSD cioè la dietilamide dell'acido lisergico.
Altre sostanze possono avere anche effetti allucinogeni e tra queste l'ecstasy, i cannabinoidi e la fenciclidina.
Gli psichedelici sono sostanze molto pericolose perché sono potentissime anche a bassi dosaggi.
L'LSD è il più potente psichedelico: bastano 50 milionesimi di grammo per trasportare l'individuo in un "viaggio" ("trip") per 6 - 8 ore.
Questa sostanza viene presa per bocca, usualmente leccando un francobollo o una figurina.
Gli effetti sono cambiamenti di umore, alterazione della visione e della percezione spazio-temporale.
Il soggetto non riesce più ad esprimere giudizi ed a riconoscere i comuni pericoli: realtà interna ed esterna si fondono. Sotto l'effetto dell'LSD le pupille si dilatano, il battito cardiaco accelera e si provano brividi di freddo con pelle d'oca.
Se la sostanza viene assunta frequentemente si sviluppa rapidamente la tolleranza e quindi la necessità di aumentare le dosi. L'LSD determina una forte dipendenza psicologica.
E' stata evidenziata in alcuni soggetti la comparsa di una malattia mentale già esistente allo stato latente: la schizofrenia.
Gli effetti dell'LSD sono imprevedibili: il fantastico viaggio capace di risolvere ogni problema può trasformarsi in ore di angoscia e terrore. Molti consumatori in preda alle allucinazioni si sono lanciati nel vuoto credendo di poter volare senza accorgersi di andare incontro alla morte.
Dosaggi elevati e/o prodotti associati (come la fenciclidina) possono provocare turbe mentali irreversibili.
La proprietà più impressionante dell'LSD è il "flashback" (disturbo percettivo post-allucinogeno) che consiste in un ripresentarsi degli effetti della sostanza anche dopo alcuni anni dall'ultima assunzione. Il consumatore è trascinato all'improvviso in un nuovo viaggio che non voleva fare. Il flashback è scatenato, di solito, dall'uso di marijuana, dall'ansia, dalla fatica e, perfino, dall'ingresso in ambienti bui.
E' un'esperienza angosciosa che può scatenare profonde depressioni ed il terrore di impazzire.
Un'altra sostanza dalle proprietà allucinogene è la Fenciclidina, detta anche polvere degli angeli o PCP (da PeaCe Pill), un tempo usata in terapia per le sue proprietà anestetiche.
La Fenciclidina viene fumata o inalata, il suo effetto dura 4 - 6 ore e poi diminuisce lentamente.
Questa sostanza presenta degli effetti simili a quelli dell'LSD ma determina anche una forte dipendenza fisica e quindi la relativa sindrome astinenziale. Può causare crisi epilettiche, disturbi deliranti, crisi depressive prolungate e morte per depressione respiratoria.
I consumatori cronici presentano difficoltà di linguaggio, pensiero e memoria che durano da 6 mesi ad un anno dal termine delle assunzioni.