ella nostra città c'è una tradizione antica ma
sempre viva che da qualche anno in qua sta avendo un nuovo incremento.
Si tratta della lavorazione del torrone, dolce tipicamente nisseno
che affonda le sue radici nel nono secolo dopo Cristo, epoca in
cui la Sicilia era sotto la dominazione araba.
el laboratorio di via Niscemi, alla periferia sud-est della citta', il profumo delle mandorle
appena tostate impregna l'aria. Il miele si scioglie con lo zucchero,
la pasta si raffina ed è lavorata per 4 o 5 ore. L'ultimo
passo è l'aggiunta delle mandorle e dei pistacchi, e la
trasformazione negli stampi tradizionalmente a forma di mattoncini.
La lavorazione è vecchia di secoli, come ci viene spiegato
dai proprietari dello storico laboratorio.
a Famiglia Geraci è
una pietra miliare nella storia della tradizione del torrone:
anziché cedere le armi ai tempi moderni, continua oggi
con lo stesso metodo e lo stesso amore, il lavoro allora avviato.
I Geraci, vantano il prestigio di numerosi attestati di benemerenza,
tra cui il Diploma di merito riconosciuto loro all'Esposizione
Internazionale di Roma nel 1895, la Gran Medaglia d'oro a Bordeaux
nel 1897, la Medaglia d'argento all'Esposione agricola di Palermo
nel 1902, la Gran Medaglia d'oro e Croce Insigne all'Esposizione
di Genova nel 1903.
a anni, il torrone Geraci è il regalo tipico di chi vuole offrire
ad amici e parenti lontani, un pezzetto della nostra storia e tradizione;
storia e tradizione che si esaltano nelle magnifiche e dolcissime proposte per le strenne natalizie.
Un dono, sicuramente gradito, per ritornare in un attimo al caldo centro della Sicilia. |