ANALISI
DEL TERRITORIO La provincia nissena,
con 283.872 abitanti distribuiti in 22 comuni, si estende su una superficie territoriale
di 2128 kmq, con una densità di 133 abitanti per kmq. In particolare Caltanissetta
conta 62.708 abitanti (dati ISTAT 1998). Il
comune sostanzialmente mostra una struttura economica e produttiva molto debole
con gravi ripercussioni di carattere sociale. Il mercato del lavoro è caratterizzato
da un tasso di disoccupazione tra i più elevati del mezzogiorno, superiore alla
media regionale, e quasi il doppio di quello nazionale (CL 27,3%, Sicilia 23,6%,
Italia 12,1% - dati ISTAT 1996). Buona
parte della popolazione lavorativa opera nella pubblica amministrazione e nel
commercio; l'agricoltura e l'artigianato, oggi, costituiscono solo in minima parte
una fonte di guadagno; l'edilizia attraversa un periodo di stasi dell'attività
produttiva a causa della grave crisi economica nazionale. Il
grado elevato della disoccupazione giovanile viene tamponato da iniziative legislative
quali i Progetti di lavori socialmente utili che assorbono, a tempo determinato,
circa 2000 disoccupati di lunga durata. Le speranze di crescita dell'economia
della provincia nissena in genere sono legate alla stipula in corso del Patto
Territoriale. In un contesto così carente
del sistema infrastrutturale (teatri, spazi verdi, cinema, biblioteche, campi
da gioco), dei servizi della pubblica amministrazione e dei privati e dell'insieme
di competenze proprie alla conduzione di aziende produttive, la scuola a Caltanissetta
si pone come il centro di costruzione e di diffusione della cultura quale strumento
di riscatto e di rinnovamento di un popolo per decenni trascurato e mortificato. Dagli
anni '90 in poi si è registrato un aumento degli iscritti appartenenti a fasce
socio-culturali-economiche differenziate rispetto al passato. Il Liceo ha così
negli ultimi anni perduto la sua connotazione di scuola di "elite" e,
accogliendo la sfida di una innovazione dell'offerta formativa, si propone come
centro funzionale alla crescita e al rinnovamento della realtà del territorio. 
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