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E' un problema
| Agatha Christie | Oscar Mondadori 1996
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Aristides Leonides , un miliardario
vecchio , ma dotato di una tale personalità da soggiogare ancora quella
dei suoi familiari , costretti quasi ad abitare tutti insieme sotto lo stesso
tetto , è assassinato . Si sospetta della seconda moglie , la giovane Brenda ,
ma tutta la famiglia è in realtà implicata in un susseguirsi di colpi di
scena , che porteranno alla fine , naturalmente , in luce la verità .
Una verità amara , triste , vana .
Quel che è sempre gradevole , negli scritti di questa geniale autrice , è lo
stile scorrevole e piano , il gusto delle battute e del ritmo . Non ci sono
orrori sanguinolenti , non ci sono cadaveri i cui pezzi sono sparsi ovunque .
c'è discrezione , buon gusto sempre .
Il delitto è un pretesto per la ricerca
del congegno , per la struttura narrativa : è un filtro che deforma gli umani e
le loro , nostre , passioni . Da qui la suspence , il coinvolgimento . Il facile
orrore , la violenza estrema di alcuni moderni autori di gialli non è una lezione
da accettare passivamente .
La suspence è arte
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