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Ethan Frome
Edith WhartonTascabili Newton 1994

    Ethan Frome abita a Starkfield, dove arriva, inviato dalla sua ditta per un lavoro ad una centrale elettrica, colui che ne racconterà la storia. Il lettore conoscerà, quindi, la verità attraverso un preciso punto di vista. Ethan Frome ha un carattere quieto e tranquillo: ha sposato Zeena, che lo aveva aiutato ad accudire ai suoi familiari, non per amore ma per gratitudine. Zeena è querula, lamentosa, concentrata sulle sue malattie vere o immaginarie. La vita per Ethan è grigia, senza passioni. Poi arriva Mattie, la cugina povera di Zeena, a dare un aiuto in casa, ad occuparsi della malata e di lui. Con Mattie ritorna la vita, il colore, il senso delle cose: e fiorisce l'amore.
    Tra i due, una storia delicatissima fatta di sguardi e di sorrisi, che si interrompe solo quando Zeena, insospettita, decide di licenziare la ragazza. E' la fine di un sogno, ma il distacco è per i due insopportabile: Ethan e Mattie decidono di suicidarsi insieme, lanciandosi in slitta, in una folle corsa, contro un olmo in fondo al pendìo. Non moriranno: vivi, ma storpiati per sempre nel corpo e nell'anima vivranno, insieme a Zeena, soli, poveri, protetti dal silenzio dei compaesani.
    E' un romanzo breve, stilisticamente forse non perfetto, ma affascinante per la cupezza dei sentimenti che, forti, sono tuttavia deviati e travolti dalle convenzioni, dalla povertà, dall'impossibilità per questo di decidere la propria felicità. Una tragedia spoglia, nuda, narrata in modo asciutto ed essenziale.