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La Gatta
Alain è giovane, bello e ricco. Camilla è la sua fidanzata, innamorata e impaziente di dividere con lui tutta la vita.
Il matrimonio è imminente. Ma c'è Saha, calda e fresca, che profuma di bosco e di prato
florido.E Alain le ama entrambe.
Ma arriva il matrimonio e Alain e Camilla sembrano felici, tutti presi dai progetti per la nuova
abitazione, la nuova vita, le nuove abitudini.
Ma lui ha dentro il cuore e la mente Saha.
È importante che Saha sia la sua gatta, l' animale fedelissimo che ha diviso con lui anni di
serena complicita?
Sicuramente no. Saha è l' infanzia in cui Alain si riconosce e che ama. Saha è la vecchia
casa, circondata dal verde, dove ogni albero, ogni fiore gli è amico. Saha è la madre,
comprensiva e discreta; Saha sono i domestici, affettuosi e complici.
In questo guscio di ricordi e e di affetti, Alain si rifugia, sentendosi protetto e rassicurato.
Camilla è un richiamo insistente ed esuberante, verso un'esistenza diversa, dalla quale
però il marito si sente minacciato nella parte più vitale di se stesso, quella in cui
placidamente regna Saha.
Naturalmente Camilla tenterà di lottare con la rivale e sarà un duello violento, senza
esclusione di colpi.
Ma sarà Alain alla fine a decidere.
Racconto magistrale di un'autrice, che profondamente riesce ad indagare sia l' animo
maschile che femminile, non trascurando quell'esuberante comunione col mondo vegetale e
animale, che fa del suo stile un fenomeno unico nella sua ricchezza e nel suo fascino.
Una vicenda simbolica, che può leggersi a più livelli e in cui tante coppie possono
rispecchiarsi.
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