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Diario di un killer sentimentale
Un
killer professionista, molto richiesto per il suo lavoro, è in crisi
depressiva, perché da tempo innamorato di una donna colla quale, impegni
permettendo, convive, è stato da lei piantato per un altro. Il killer
è un duro: accetta la notizia, senza pregare, senza chiedere. Va a puttane
e si ubriaca: tutto qui. Intanto, durante l'ultima sua missione, si
lascia prendere la mano e commette qualche errore. Per questo colui
che gli ha dato l'incarico gli comunica che, una volta ucciso la vittima
predestinata, deve ritirarsi dal giro. Il killer però vuole sapere contro
ogni regola di chi si tratta: un messicano che vende droga ad ottimo
prezzo e per giunta di qualità, un uomo che col suo commercio ha rotto
le uova nel paniere a tanti. La ricerca è laboriosa, ma naturalmente
il nostro ha buon fiuto e finalmente lo scova: tra le braccia dell'uomo
trova la sua donna, che, piangendo, gli dice che vuole tornare da lui.
Il killer ammazza il messicano e... anche la donna. Un professionoista
è un professionista. a cura di Maria Antonietta Amico |