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Natura morta con picchio
"Cos'e che cerca in una macchina da scrivere?" mi domandò il venditore. "Qualcosa di più delle parole" replicai. "Cristalli. Voglio mandare ai miei lettori bracciate di cristalli, alcuni color delle orchidee e delle peonie, altri che captano i segnali radio d'una città segreta metà Parigi, metà Coney Island." Inizia così questo strampalato romanzo di Tom Robbins, che tanta fama ha goduto e gode negli Stati Uniti. La Principessa Leigh-Cheri è figlia di Max, re in esilio da trent'anni (insieme alla moglie Tilli) e ospite degli Stati Uniti sotto la protezione della CIA. La famiglia dei Furstemberg-Barcaloro è antica, ma squattrinata: una sola domestica, Giulietta, li serve fedelmente. La vita di Leigh-Cheri assomiglia a quella di una qualunque coetanea (amori, delusioni), ma è pur sempre una principessa di sangue blu.
Per aprirsi agli altri, dopo un'infelice esperienza sentimentale, Leigh-Cheri partecipa a un festival Geoterapico alle Hawaii, durante il quale «... Fuller avrebbe letto il suo trattato "Il coltivare l'inquinamento: c'è oro in quei rifiuti". Gary Snyder avrebbe discusso "L'approccio buddista alla lotta contro l'autorità locale." La conferenza ... del dottor Barry Connor ... avrebbe avuto per titolo: "Non esistono pranzi gratis"...» Attirata da una legittima fame di cultura, la Principessa (che è una rossa naturale) incontra in aereo Bernard, detto il Picchio, dinamitardo dalla rossa chioma (pure lui!) ricercato dalla polizia di tutto il mondo. Bernard non è un criminale, è un fuorilegge.
Ma non solo: Bernard è un uomo che ha le idee chiare su se stesso e il mondo.
Tra i due divampa presto una passione rossa come la loro chioma.
Ma questo non è affatto il caso dei nostri due protagonisti, che, insieme, scoprono la vera gioia di vivere. Bernard è un corteggiatore che fa sul serio: va, quindi, a chiedere la mano di Leigh-Cheri ai due suoi regali genitori. La CIA che sorveglia Max e Tilli, scopre presto l'identità del rosso fidanzato e lo arresta. Leigh-Cheri si isola nella sua soffitta, senza vedere più nessuno, nel tentativo di vivere una esistenza quanto più possibile simile a quella, in carcere, dell'uomo che adora. In compagnia di un pacchetto di Camel, la Principessa può viaggiare solamente dentro il paesaggio che la confezione delle sigarette offre alla sua fantasia: il deserto, le palme, le piramidi ... Leigh-Cheri, nella solitudine, arriva a percepire la realtà in modo diverso da prima.
Intanto, nel paese d'origine dei Furstemberg-Barcalona si intende mettere sul trono un degno rappresentante della famiglia. Sarà Giulietta a diventare Regina (si scoprirà che è sorellastra di re Max) e ad aiutare i suoi amici: Bernard sarà liberato. Un equivoco però dividerà i due amanti: Leigh-Cheri, per ripicca, si fa corteggiare da A 'ben Fizel, che per lei erige addirittura una piramide. Ma Bernard volerà presto tra le braccia della sua amata: i due rischieranno di morire, intrappolati nella piramide del geloso A 'ben Fizel, che li ha sorpresi insieme. Tutto finirà bene: un esplosione ridarà loro la libertà (ma toglierà ad entrambi l'udito) e l'amore. E' una trama fuori del comune, come si vede: il ritmo è allegro, screanzato, dissacratorio, come una risata di adolescenti. E' un libro sull'amore, sulla forza dei sentimenti, sul coraggio che occorre per percepirli, accettarli, farli diventare mezzo per trasformare i sogni in realtà.
Interessante a cura di Maria Antonietta Amico |