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La lettera scarlatta
Hester
Prynne, moglie dell'anziano Chillingworth, ha preceduto il marito nel
giungere, dall'Inghilterra, a Boston, città di puritani costumi. Nel
frattempo, è rimasta incinta: la città l'ha processata per adulterio
e l'ha condannata a portare sul petto, ricamata sul vestito, la lettera
A, come segno di perpetua vergogna. La giovane donna, bella e altera,
sfida tutti col suo silenzio: non intende rivelare, infatti, il nome
dell'amante; accetta la condanna e decide di continuare a vivere in
città con la sua piccola, ala quale ha dato il nome di Perla. Prima
di essere definitivamente scarcerata, Hester riceve una visita sconvolgente:
il marito è arrivato. Lui sa tutto: si rende conto che la sua vecchiezza
e la sua bruttezza non potevano tenere legato a sé un tale splendore
di donna, ma non la perdona. Le chiede, anzi, di mantenere con tutti
il segreto della sua vera identità: lui intende vivere a Boston. Di
Perla e di Hester non gli interessa più nulla: son segnate, avranno
una vita difficile, sconteranno entrambe in mille modi la colpa. Gli
interesserebbe invece conoscere il nome del padre della piccola: questo
è l'obiettivo della sua vita. Hester resiste alle minacce del marito
e non gli confessa quel che lui desidera sapere. Ma chillingworth è
un uomo dall'intelligenza aaacuta e rapace: vivendo in città, mescolandosi
ai notabili, non perdendo mai di vista la moglie e Perla, arriva ad
intuire la verità. L'amante della moglie è stato il giovane pastore
Dimmmesdale, anima generosa, noto a tutti per la sua cultura e la sua
disponibilità. Chillingworth gli diventa amico, va ad abitare con lui:
gli presta i suoi servigi (è medico) per curare una salute che di anno
in anno peggiora. Dimmesdale è infatti in preda a tormenti indicibili:
ama Hester, si sente colpevole, detesta il fatto di averla lasciata
sola agli occhi del mondo, si sente un vile ed è frustrato dal desiderio
di espiare e confessare in una comunità che, invece, lo ama e rispetta
ogni giorno di più. Sotto lo sguardo implacabile di Chillingworth, le
condizioni mentali del giovane vacillano: sarà Hester a rivelargli la
vera identità dell'uomo e a spingerlo ad andare via da lì, tutti e tre,
verso una nuova vita. Ma è troppo tardi: Dimmesdale avrà solo la forza
di confessare davnti a tutti la colpa commessa e poi morirà. Sfuggito
per sempre al medico infame, lascerà sola Hester, che porterà lontano
Perla per poi, dopo anni, riapparire a Boston a morirvi, dopo una vita
esemplare fatta di opere buone e di beneficenza.
a cura di Maria Antonietta Amico
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