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Fragola e cioccolato
Senel PazGiunti 1996

    Siamo a Cuba: L'Avana. David è un figlio della rivoluzione, che lo ha sottratto al destino di contadino lo ha fatto studiare e laureare. David crede nella rivoluzione, ama il suo paese e sogna di lavorare per farlo divenire più grande e ricco. Un giorno, in un bar, mentre sta gustando un gelato al cioccolato, si siede davanti a lui Diego: è un omosessuale, un credente, un diverso.
    Nasce un'amicizia, che non ha nulla di morboso e che si nutre di letture raffinate, di dischi d'opera, di testi di poesie, di libri di architettura, di tazze da thè, di sorrisi e confidenze. David è iniziato da Diego ad una vita, che è più raffinata e nello stesso tempo legata a quel momento, a quella città, a quell'isola. E per la prima volta, David si accorge della bellezza dei palazzi dalle antiche inferriate, del mare splendido di Cuba, del fascino delle stradine che si attorcigliano tra loro. E non solo ... Assiste anche all'esilio dell'amico, costretto alla fine ad andare via, senza poterlo aiutare, senza poterlo salvare.
    Senel Paz scrive in maniera rapida: lo stile passa con estrema naturalezza dal discorso diretto, a quello indiretto libero, dalle descrizioni, alle riflessioni ironiche. Siamo in un'isola, che vive l'allineamento ai rigidi dettami dell' Unione Sovietica (anni settanta) e le cui più genuine e vitali forze intellettuali sono ingrigite e mortificate dall'intolleranza ideologica, che vede ad esempio nella religiosità o nell'omosessualità serie minacce al sistema.
    ... Fragola', dice lo stesso autore, è un libro in cui si parla di cose che non si potevano dire ovviamente a proposito dell'omosessualità, ma soprattutto è un libro contro l'intolleranza, l'intolleranza verso qualsiasi forma di diversità e in particolare verso i più deboli .. Anche il personaggio di David, protagonista del mio libro, pur con gli impacci di un'educazione socialista, scopre la libertà in opposizione all'ideologia, scopre la libertà come persona... Il personaggio di Diego, l'omosessuale, nasce nella mia immaginazione ... a prescindere dalla sua omosessualità, per me rappresenta un atto di libertà, di libertà interiore che era importante esercitare e affermare qui, nel mio paese e dentro le sue dinamiche. Dal libro è stato tratto un film dallo stesso titolo: la sceneggiatura presenta qualche modifica, ma sostanzialmente è assolutamente fedele allo spirito del testo.