|
|
L'uomo che guardava passare
i treni
U n altro splendido libro di Simenon, un'altra indagine
lucida e fredda su sentimenti, emozioni e sogni di un essere umano che, affrontando una
nuova vita, in essa si perderà. Oppure: la storia di un uomo tanto vitale da avere il
coraggio di fuggire dal suo passato, che però lo riprende senza riuscire a imprigionare i
suoi sogni. Oppure: la vittoria delle regole sul disordine morale. Oppure: ... I libri di
Simenon si possono leggere mille volte e mille volte scoprirne particolari nuovi, sensi
diversi: altrimenti, non ci troveremmo difronte ad uno scrittore di prim'ordine. Kees
Popinga ha moglie, figli, un buon lavoro, una bella casa. All'improvviso scopre che il suo
padrone è un truffatore e che la sua rovina lo travolgerà: sta per perdere tutto.
Popinga abbandona la moglie, i figli, la bella casa: si libera dei panni sporchi di
abitudine e noia, che per anni lo avevano coperto, e va ... per il mondo. Fa quello che
vuole, va dove gli pare: è un uomo nuovo. Poi un delitto, la polizia, la cattura: Kees
Popinga è fisicamente in trappola, in galera. Da lì, per gli altri, continuerà ad
essere quello di sempre, ma per lui ... presente e passato rimangono scollati, due lembi
che si agitano e solleticano sogni mai sopiti, mai più dimenticati. Non è, come sembra,
|